prendre parti

23 Ago, 2007

Il piacere di saperlo #2

— Inviato da nessuno @ 15:51

- Nel 2006, i soldati dell’Entità sionista hanno assassinato 742 palestinesi, 145 dei quali erano bambini; ne hanno feriti 3735 e ne hanno sequestrati altri 5671, 360 dei quali bambini. Duecentodieci palestinesi sono stati vittime di “esecuzioni mirate”. Nello stesso periodo, sono stati eliminati 23 israeliani e catturato un soldato.


 


- Dal settembre del 2000 alla fine del 2006, l’esercito dell’Entità sionista ed i coloni hanno assassinato 5150 palestinesi, 1151 dei quali bambini.


 

- Sono noti e provati storicamente i rapporti fra i sionisti e gli esponenti del regime nazista. Una circolare della Gestapo bavarese indirizzata al corpo di polizia della Baviera e datata 23 gennaio 1935 ricorda che “i membri delle organizzazioni sioniste non devono essere, date le loro attività dirette verso l’emigrazione in Palestina, trattati con lo stesso rigore che invece è necessario nei confronti dei membri delle organizzazioni ebraico-tedesche (cioè gli assimilazionisti)”.
E Reinhard Heyndrich, capo dei Servizi Segreti delle SS dichiarava, nel maggio dello stesso anno: “Il momento non può più essere lontano ormai in cui la Palestina sarà in grado di nuovo di accogliere i suoi figli che aveva perduto da oltre mille anni. I nostri buoni auguri e la nostra benevolenza ufficiale li accompagnino”.
I sionisti, da parte loro, danno numerose prove di non disdegnare affatto la collaborazione con le autorità naziste. Dov Joseph, caporione dell’Agenzia ebraica, ad esempio, sul finire del 1944, quando cioè gli ebrei venivano eliminati a migliaia nei lager, parlando ai giornalisti sionisti in Palestina che si dimostravano preoccupati per le notizie di massacri provenienti dalla Germania, si affrettò a metterli in guardia contro “la pubblicazione di dati che esagerano il numero delle vittime ebraiche, perché se noi annunciamo che milioni di ebrei sono stati massacrati dai nazisti, poi ci chiederanno, a ragione, dove sono i milioni di ebrei per i quali noi rivendichiamo una patria quando la guerra sarà finita”.

 


- La collaborazione fra sionisti e nazisti è stata resa possibile - oltre che dalla comune volontà di portare gli ebrei in Palestina - anche dal fatto che l’ideologia sionista e l’ideologia nazista avevano un punto importante in comune, come riconosce l’ebreo sionista Prinz: “Uno Stato costruito sul principio della purezza della nazione e della razza (cioè la Germania nazista) può solo avere rispetto per quegli ebrei che vedono se stessi allo stesso modo”.



- Insomma, come ha dichiarato lo scrittore ebreo Yehoshua nel 1982, “I gentili (i non ebrei) hanno sempre incoraggiato il sionismo, sperando che li avrebbe aiutati a liberarsi dagli ebrei che vivevano tra di loro. Anche oggi, in una maniera perversa, un vero antisemita deve essere un sionista”.



-  Il 20% più ricco della popolazione mondiale consuma attualmente (2007) l’80% delle risorse e produce l’80% dell’inquinamento. La sola città di New York consuma più elettricità della parte d’Africa compresa fra il Sahara ed il Limpopo, un fiume del Mozambico meridionale. Riguardo all’effetto serra, l’americano medio contribuisce otto volte più del cinese e venti volte più dell’indiano. E’ probabile che nove bambini su dieci nasceranno in futuro nel Terzo Mondo ma, presi tutti assieme, consumeranno soltanto un terzo di quanto consumerà un bambino dei paesi industrializzati.


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