Ordinaria democrazia. Sui fatti di Bologna una lettera dal Carcere.
Ci hanno arrestato il 17/10/2007, ci hanno giudicati per danneggiamento aggravato (per scritte sui muri, per aver offuscato la telecamera e lo schermo di un bancomat, per aver buttato un secchio di vernice e dei bolognini dentro una macelleria) non mi interessa dire se la condanna è pesante o meno, non voglio entrare in questa polemica, non mi sono neanche stupito, la mia coscienza già sapeva cosa vuol dire “ordinaria democrazia”, ma anche se non lo avessi saputo mi sarebbe bastata quest’esperienza per capire com’è questa tanto “amata” ordinaria democrazia (vabbé, anche se uno si guarda intorno lo capisce).
